Basket Napoli perde nettamente a Biella

Altra netta sconfitta in chiusura di anno da parte della Generazione Vincente Cuore Napoli Basket che perde male a Biella per 92 a 59.

Sconfitta come da pronostico ma non in queste proporzioni anche se il timore alla vigilia era lecito poiché per la seconda partita consecutiva causa infiammazione al ginocchio non ha potuto fornire il suo abituale contributo .

Assenza pesante soprattutto anche in termini di punti realizzati visto che finora l’americano è il miglior realizzatore in casa azzurra.

Nei primi due quarti gli azzurri di coach Russo hanno tenuto testa ai piemontesi grazie ai 17 punti finali dell’altro americano Basabe ed ai 20 di Bruno Mascolo.

Nel terzo quarto però i padroni di casa fanno pesare il loro elevato tasso tecnico e riescono ad allungare sui partenopei che non riescono più ad impensierire gli avversari.

La squadra partenopea chiude l’anno della promozione in A2 con un altra sconfitta che allunga la striscia negativa di questo scorcio di stagione che registrerà domenica 7 la sua ultima giornata del girone di andata.

Sarà di scena al Palabarbuto  Reggio Calabria altra compagine capace di puntare ai play off e con un recente passato in serie A1.

Il Cuore Basket Napoli sembra attualmente un a squadra allo sbando, senza nerbo con un atteggiamento  quasi remissivo prima di scendere sul parquet.

Se con l’inizio del nuovo anno non si verificherà una svolta di natura tecnica e soprattutto un cambio di passo sotto l’aspetto caratteriale risulterà  difficile  uscire dal tunnel da cui sembra non trovare più la luce la squadra azzurra.

Non sarà ovviamente il  risultato eventualmente ed auspicabile positivo che uscirà dall’incontro contro i calabresise non seguirà una striscia positiva.

Il penultimo posto dista quattro punti posizione occupata da ben tre squadre le due romane ed il Treviglio.

Reggio Calabria si trova a 12 punti, dunque compagine alla portata del Cuore Basket che deve però tradurre sul campo la determinazione e fame che evidenzia  nel corso della settimana in  allenamento.

Un finale di anno dunque che deluso tutti all’ombra del Vesuvio da cui ora arrivati al punto più basso della crisi si può solo risalire e migliorare con l’inizio del 2018, lanciando le basi  per un immediata  ripresa sia dal punto divista della classifica che su quello ambientale visto lo scoramento e la rassegnazione che subentreranno sicuramente se a breve non vi sarà una risposta ben chiara .

Il pubblico ed i tifosi partenopei meritano rispetto e sarebbe davvero un  grave errore considerare la serie A2 solo una breve esperienza.

Napoli merita la serie A ed i giocatori ne sono ben consapevoli  di essere padroni del proprio destino che di questo passo rischia di chiamarsi di nuovo serie B.

 

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