Sinner, arriva la sfida di Djokovic: “Sono troppi”

Djokovic, numero uno al mondo, sembra aver lanciato il guanto di sfida a Sinner in vista del prossimo torneo

Il 2024 tennistico non è iniziato nel migliore dei modi per Djokovic: il serbo, numero uno al mondo, è caduto agli Australian Open. In quello che è sempre stato il suo torneo, dove non perdeva da trentatré partite, ha dovuto alzare bandiera bianca in semifinale contro Sinner.

Arriva la sfida di Djokovic
Djokovic sfida Sinner: “Sono troppi” (Ansafoto) – weekendsport.it

L’altoatesino ha disputato una partita straordinaria vincendo per tre set a uno: match dove Sinner è stato in grado di non concedere neanche una palla break alla miglior risposta del circuito. Il classe 2001 sta disputando una stagione di altissimo livello e, dopo il successo all’ATP di Rotterdam, è salito alla terza posizione del ranking.

Il prossimo torneo che vedrà l’azzurro impegnato è quello di Indian Wells: obiettivo, ovviamente, vincere ma non sarà semplice anche per la fame di vittoria di Djokovic. Il tennista serbo è volato con largo anticipo in America e questo, da un certo punto di vista, fa capire quanto sia la voglia del serbo di tornare a vincere dopo il brutto passo falso a Melbourne.

Per Sinner non sarà semplice anche perché, come riportato da ‘Supertennis’, il serbo è solito rifarsi subito dopo una sconfitta: da questo punto di vista esiste un precedente che deve far preoccupare l’azzurro.

Djokovic e il precedente Cincinnati: Sinner nei guai

Prima degli Australian Open, il numero uno al mondo aveva perso (a livello di grande slam) la finale di Wimbledon contro Alcaraz: una sconfitta alla quale il serbo ha rimediato nel Master 1000 di Cincinnati. Nella finale, sempre contro lo spagnolo, Djokovic si è aggiudicato il torneo al termine di tre set e una durata, complessiva, di quattro ore.

L’urlo finale di liberazione fu un segnale di quanto Djokovic volesse, a tutti i costi, prendersi la rivincita sullo spagnolo: proprio per questo, a Indian Wells, sarà ancora più motivato e uno come lui, al massimo della condizione, è ancora più pericoloso.

Problema per Sinner
Sinner nei guai: Djokovic lancia il guanto di sfida (Ansafoto) – weekendsport.it

Per il serbo sarà un ritorno dopo ben cinque anni: a tal proposito ecco le parole del numero uno al mondo. “A molti giocatori, me compreso, è considerato uno dei tornei più belli del mondo. A distanza di cinque anni dall’ultima volta in cui vi ho preso parte: davvero troppo tempo“. Le intenzioni di Djokovic nel primo dei due tornei americani sembrano piuttosto chiare: il serbo va per vincere e prendersi una rivincita sportiva nei confronti di Sinner.

Gestione cookie