Coach Bartocci crede nella salvezza

“Per noi da questo momento ogni partita rappresenterà uno spareggio”esordisce cosi il coach Maurizio Bartocci da pochi giorni al timone della squadra azzurra.
Pur perdendo come da pronostico sabato sera contro la Leonis Roma in trasferta per 69 a 54, il Cuore Basket Napoli senza Carter e Sorrentino che hanno rescisso consensualmente il contratto che li legava al club partenopeo,hanno mostrato leggeri segnali di miglioramento in difesa.
IL neo tecnico azzurro casertano di origine classe 59,già in passato vice di Piero Bucchi con la gestione Majone una decina di anni fa sta cercando di plasmare la squadra troppo giovane ed inesperta per la serie A2.
Il tecnico da giovedi sera sulla panchina azzurra avrà il difficile ma non impossibile compito di traghettare la squadra partenopea verso la salvezza anche attraverso i play out.
Chiediamo a Bartocci se aveva seguito il Cuore Basket nel corso della stagione e che idea si è fatto alla luce dell’ultima posizione in classifica?
“Ho seguito sia il Cuore Basket che Scafati e sicuramente l’opinione che mi sono potuto fare degli azzurri è sicuramente la mancanza di esperienza”risponde Bartocci nonostante lo scorso anno il Cuore Basket abbia vinto sia il campionato che la coppa Italia con grandi meriti”prosegue il coach che evidenzia come la giovane età sia sicuramente una delle cause dell’ultima posizione in classifica”il tecnico.
La squadra del presidente Ruggiero è alla ricerca di due giocatori utili alla causa nonchè motivati nel dare il giusto contributo necessario al raggiungimento della salvezza.
Una guardia in grado di segnare i 20 punti che garantiva l’americano Carter ed una valida alternativa a Sorrentino.
Maurizio Bartocci ovviamente è consapevole delle difficoltà di reperire sul mercato i tasselli mancanti ma indispensabili al prosieguo della stagione poichè il pesante handicap potrebbe risultare decisivo in negativo affinchè si possa raggiungere la salvezza.
“Abbiamo bisogno di sostituire i due giocatori andati via perchè diversamente non sarebbe pensabile raggiungere l’obiettivo salvezza”afferma Bartocci- alla salvezza ci credo e ci crediamo ma tutti devono fare la loro parte,prosegue il coach neo azzurro dai giocatori ai tifosi a cui chiedo di sostenerci come hanno fatto finora e di continuare a farlo”chiude Bartocci.
Il coach è un profondo conoscitore del basket nazionale e campano in particolare, Napoli,Avellino,Caserta e Scafati, Bartocci è stato qui tra assistant ed head coach.
La figura ideale per poter tentare l’impresa alla portata ma cosa occorre chiediamo al coach azzurro per traghettare in acque più tranquille il Cuore Basket Napoli e soprattutto Bartocci crede davvero alla salvezza?
“Alla salvezza ovviamente credo ,anzi ci crediamo tutti ma dobbiamo da questo momento essere tutti uniti e non commettere errori”risponde il coach ,domenica ospitiamo il Legnano ma per noi non sarà una questione di avversari,al di là della squadra che affrontiamo noi dobbiamo giocare come se ogni partita fosse uno spareggio e ribadisco il nostro massimo impegno per tentare di raggiungere la salvezza”.
Il tallone di Achille del Cuore Basket Napoli si è rivelato finora il settore difensivo ma la mano del coach si è già intravista con una difesa più attenta ed un approccio diverso seppure limitato nella prima parte dell’incontro di Roma compagine maggiormente attrezzata di quella partenopea.
La differenza dei valori in campo è emersa nella seconda parte quado il divario è aumentato e per Napoli è stata notte fonda anche perchè priva della mando di fuoco di Carter.
La sensazione è che il vero campionato del Cuore Basket Napoli cominci ora con la nuova iniezione di fiducia trasmessa da Bartocci che non ha di certo alcuna intenzione d arrendersi ora conoscendo la sua grande determinazione ed esperienza nelle missioni difficili.

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