Sofia Goggia sul gradino più alto del podio a Cortina

Sofia Goggia ha vinto in 1.36.45 anche la discesa di cdm a Cortina sui 2.660 metri della pista Olympia delle Tofane.

Alle sue spalle le statunitensi Vonn, in 1.36.92 e  Shiffrin in 1.37.29.

Per Sofia è il secondo successo stagionale ed il quarto in carriera con 18 podi ed un bronzo mondiale.

Ma per lei c’e’ – dopo 4 delle 8 gare – anche il primato nella classifica generale di discesa con 269 punti. Quella a Cortina è la terza vittoria consecutiva delle azzurre dell’Italsci.

Sono i successi di Federica Brignone nel superG del 13 gennaio a Bad Kleinkirchheim, quello di Sofia Goggia il 14 in discesa nella stessa località e il bis oggi della stessa bergamasca. Non succedeva dalla stagione 2007/8 quando Denise Karbon si impose nel giganti di Lienz e Spindleruv Mlyn e Chiara Costazza nello speciale ancora a Lienz.

Queste le parole di Sofia:

“Sono stati una gara ed un risultato eccezionali. Ma non è stata davvero una discesa facile, qualche errore l’ho commesso anche io e la visibilità non era sempre perfetta. Ma avevo ben in testa la mai linea e l’ho seguita attaccando sempre, senza guardare quello che avevano fatto le altre, ma affidandomi solo alle indicazioni dei mie allenatori”.

L’americana ,11 successi a Cortina e miglior tempo in entrambe le prove cronometrate, al primo intermedio aveva 14 centesimi di vantaggio su Sofia, 58 al secondo calati a 14 al terzo. Ma poi, su un dossetto, c’e’ stato l’errore fatale con uno sci un po’ di traverso e tanto e’ bastato all’azzurra per vincere. E questo nonostante Lindsey avesse, con i soliti supersci a sua disposizione ed un fisico potente, nello Schuss centrale una puntate di 135 Km contro i soli 129 di Sofia.

Ma alla fine ha vinto Goggia con il suo incredibile coraggio. “Se Lindsey non avesse fatto quell’errore avrebbe forse vinto lei ma sul gradino piu’ alto del podio ci sono io”, ha riconosciuto la Goggia ben consapevole della sua impresa: nelle gare più difficili si vince anche sbagliando meno dei rivali.

Sempre nella giornata di oggi con il Pettorale 31 e con una mantellina rossa da Wonder woman, la statunitense Julia Mancuso ha dato a 33 anni l’addio alle gare nella discesa di Cortina d’Ampezzo. Per lei,californiana di origini siciliane, e’ stata la 399 gara di una carriera che l’ha vista vincere sette volte e soprattutto conquistare l’oro olimpico in gigante a Torino 2006.

 

 

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